Sabato 11 marzo 2006
Comincio a sentire la stanchezza. È appena passato l’effetto del fuso che ora comincio a sentire le conseguenze di questa settimana follemente party… Mentre esco di casa per farmi una passeggiata sotto il sole decido che devo fare il bravo settimana prossima, si si si... Vado a Union Square. New York è strana quando c’è il sole. Nel midtown soprattutto, il sole non arriva dapertutto bloccato dall’infinito numero di grattacieli che nel loro intrecciarsi non gli permettono di illuminare l’intera città. Downtown invece, dove i palazzi hanno dimensioni prettamente europee il sole, liberato dal muro appena descritto, sovrasta incontrastato la città.
Arrivato a Union Square prendo da magnare e mi siedo nel parco. Pazzesco. Ci sarà almeno un migliaio di persone sedute dapertutto. Chi mangia, chi legge, chi ascolta musica. Bambini che festeggiano compleanni, cani che giocano fra di loro. Niente di nuovo insomma, ma la quantità di persone è veramente insensata. Si, effettivamente è una bella giornata. Fa quasi caldo. Ma resto comunque piuttosto sorpreso. Penso alla serata che mi aspetta. Sushi downtown con gente che non conosco. Solo una tipa amica di amici che ha saputo che ero in città e mi ha invitato. Fa piacere, ma forse sarà una noia mortale.


Arrivo al ristorante, si chiama Zutto (77 Hudson Street) e noto subito quale dovrebbe essere la tavolata. L’unica persona che conosco non c’è, decido allora di aspettare al bar. Una tipa è decisamente carina. Proprio lei si alza e viene verso di me sorridente… Are you Rupen? Sorrido, si sono io… mi siedo esattamente in fronte a lei ed a uno con la faccia da sfigato. Infatti all’istante noto subito che lui a mò di cane che piscia per delimitare il suo territorio prende per mano la ragazza. Capito fratello, è la tua tipa. Bravo figliolo. Io, non so perché, educato, smetto di cagarla.
La mia amica arriva. Si mangia, si discute, bella compagnia. Mi diverto. Noto un’altra tipa. Beviamo sake insieme. Scopro che è mezza croata e mezza armena. Meglio ancora. Alta, slanciata ha anche un bel caratterino. Ci dividiamo tra 4 taxi e via tutti al Manhahatta (Bovery-Bleeker). Sto posto da fuori non mi piace. Seconda volta che arrivo e seconda volta che ci rompono i coglioni all’entrata. Stavolta la mia amica prende in mano la situazione e ci apre finalmente le porte del “paradiso”. Locale accogliente, decisamente ben arredato, mi sembra anche musicalmente piuttosto intrigante malgrado la sua natura un po tamarra. La serata prosegue bene. Si continua a chiaccherare. La ragazza mezza croata è di quella pasta che proprio non mando giù. Flirta con tutti. Sapendo di essere carina, cerca di ammagliare mezzo locale. Ed effettivamente ha mezzo locale che le ruota attorno Beve tanto e presto comincia a barcollare. Dei ragazzi vanno all’assalto. Tristezza ste scene. Comunque la serata va meglio del previsto e ho conosciuto un sacco di armeni simpatici. Felice saluto i pochi rimasti, e faccio il mio salto nelle zone più buie. Dark Room ultrapieno mi regala la birra della staffa in compagnia di 2 danesi che scopro essere di un gruppo mai sentito che si chiama epo-555. Devono suonare al Mercury Lounge. Non male. Notte.

5 Comments:
Vedo che sono il primo a lasciare un commento! Bravo naca, il tuo blog è un miscuglio tra American Psycho di Ellis (nel suo lato più "tranquillo" e descrittivo) e il diario di un alcoolista ticinese :)
Ben Fatto! Belle anche le foto ...stai imparando! lol:)
Grande!
A presto, e vedi di spaccare la grande mela!
ciao tato,
grazie per il commento.Effettivamente le quantità di alcool sono state eccessive per ora... vedrò di diminuire. BYE... e SPACCA AL LIVING!!!! STENDECK RULES!
ecco ecco commento anche io... ma non dovevano esserci -10 gradi a NY? Sembrava dovessi partire per la siberia e invece son in giro tutti mezzi nudi cazzu iu... pure i cantanti nei locali. Non sanno piu che fare st'ammericani. E comunque figata le foto... rendono l'idea. È impressionante quanta gente si raduni attorno ad ogni praticello. Oggi provo anche io... in piazza dell'inno, mi vesto da giocoliere borchiato. Vediamo se si crea un po' di movimento anche qui.
salutiamo. bye.
p.s.
Speriamo che sabato il Tato non si presenti in mutande pure lui. Al massimo il tutù attillato mit evidenziapacco :)
belli i racconti, molto dettagliati, anke se potresti scrivere quello ke vuoi, tanto io la big mela proprio nn la conosco, 1st, 2nd o qualsiasi altra ave. x me é uguale. intrigante per le 1000 cose ke si possono fare e ke ti sicuro nn ti lasci scappare sotto il naso, anke se la croata-tirona-guarda-ma-non-toccà col tipo-topo meglio lasciarla andare...forza naca....in bocca al lupo questa tua ennesima avventura...
ciao gio, ciao miro...
tutto bene?
qua direi di si. festa grande. speriamo di fare qualcosa di utile presto. il freddo sta già tornando miracciolo... ma il cantante dei Les S avy Fav veramente fuori. Gio cosa racconti? todo bien? a presto ragazzi e venite a trovarmi!!!!!
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