Thursday, May 24, 2007

Guglielmoni Sala Nacaroglu

Thursday, January 04, 2007

Ciao a tutti, il Naca luganese torna a lasciare traccie su questo piccolo pezzo della mia permanenza Newyorkese per ringraziare tutti coloro che hanno apprezzato lo sforzo di raccontare, in maniera del tutto personale, una città molto particolare. Spero che questo piccolo riassunto finale possa essere d'aiuto per chi sta ancora cercando di andare a farci un giro. Ecco, questo post nasce da svariate persone che mi han detto di aver trovato informazioni interessanti sulla città. Sono felice che possa aver aiutato. Un saluto particolare a tutti. Ma quanto mi manca NYC? ;)

Monday, May 29, 2006

NEW YORK CITY SECONDO NACA NEW YORK...

I 5 drinks più bevuti:

1. Birre: 215
2. Sapphire Gin Tonic: 114
3. Gin Martini straight with Olives: 65
4. Scotch on the rocks: 34
5. Vodka Cranberry: 23



Le 5 spese più utili:

1. I circa 800 franchi che si spendono per arrivare a NYC. Spesi troppo bene.
2. L’abbonamento della metro, settimanale (24 dollari)
3. Le cospicue mancie al bar preferito. Prima o poi cominciano a salutare e offrire (per me il Max Fish).
4. I due dollari per il falafel del Mamoun’s. Mangiare e non spendere
5. I 10 dollari per il taxi alle 4 di mattina quando non ti reggi in piedi. Sarà anche sicura come città, ma a quell’ora ubriaco, sei veramente come un 6 al lotto per chiunque si trovi in metropolitana con te.



I 5 incroci da non dimenticare in taxi durante una di quelle serate

1. Ludlow e Houston, l’entrata nella Lower East Side.
2. 27esima e 10 Ave., la strada delle discoteche più IN.
3. Ninth Ave e Little W. 12th St, Meatpacking District.
4. Av. B btw 3d e 4th street, Le Souk, perché è una sicurezza.
5. 22th Street e Park Ave, Express, mangiare bene a qualsiasi ora.



I 5 migliori take away

1. Pepe Rosso, Sullivan, btw Houston e Prince. Paste e focaccie per meno di 10 dollari: Non solo una sicurezza, ma anche l’italiano qualità prezzo migliore della città.
2. Mamoun’s, 119 McDougal’s Street- Bleeker: Falafel a 2 dollari, serve altro?
3. Whole Foods, Union Square o Columbus Circus: Il supermercato per antonomasia. Tutto in self service, fresco è sano
4. Esquina (203 Lafayette). Da provare.
5. Café Habana, 17 Prince Street and Elizabeth. Il ristorante è sempre pieno. Di fianco il self service per quelli che preferiscono vedere la cena come una pausa necessaria e breve di un lungo aperitivo




I 5 migliori Bar dove partire con aperitivi tra “bella” gente


1. Whiskey Blue al W Hotel (551 Lexington Ave at 47 Street)
2. Maritime Hotel (9 Ave btw 16th and 17th Street)
3. Public (215 Elizabeth Street and Spring)
4. Hudson Hotel - Library Bar (358 W. 58 Street-8 Ave.)
5. Bryant Park Hotel Cellar Bar (40w 40th Street btw 5 and 6 Ave).


I 10 migliori locali dove finire le serate


1. 49 Grove (49 Grove St. btw Bleecker St. and Seventh Ave.). Una serata indimenticabile. Mi assumo ogni responsabilità.
2. Happy Ending (302 Broom Street). Spesso grande musica
3. Dark Room (165 Ludlow- Houston) decisamente dark, decisamente rock. Ci piace tanto
4. Nublu (62 Ave. C btw 4th and 5th) soprattutto per i vivacissimi mercoledi
5. Club HOME (532 W. 27th St. Btw 10 and 11 Ave.). Un club vero e proprio.
6. APT (419 W. 13th Street btw. 9th Ave. and Washington Street). Un'altra istituzione. Consigliatissimo.
7. Le Souk (47 Av. B btw 3 and 4 street). Una sicurezza.
8. BED (Bedny, 27 street btw 10 and 11 Ave.). Sex and the city…
9. Libation (137 Ludlow btw Rivington and Stanton). A rischio.
10. Double Happiness (173 Mott Street-Broome Street). Bere di nascosto.




I 5 migliori bar dove ubriacarsi tranquillamente

1. Max Fish (178 Ludlow Street tra Houston e Stounton). Un istituzione.
2. Gatsby’s (bere guardando calcio,basket,baseball, football). Pure la serie A.
3. DBA (41 First Ave. btw 2 and 3 streets). Tantissime Birre. Europeo.
4. Rivington Hotel (107 Rivington Street btw Ludlow and Essex). Carino.
5. Bua (122 St. Marks Place btw First Ave and Ave A.).

I 5 migliori “ristoranti” dove mangiare a qualsiasi ora, proprio qualsiasi… i tipici 24 hours.

1. Express (Park Ave. at 22 street)
2. Veselka (144 Second Ave- 20th),
3. Diner 24 (102 8th Ave. and 15th Street)
4. Cafeteria (119 7th Ave. at 17th street)
5. Berekt (187 Houston Street at Orchard Street)



I 3 posti dove incrociare qualcuno di famoso

1. A passeggio per Nolita.
2. Dark Room (165 Ludlow at Houston Street). Se volete trovare Moretti degli Strokes o il bassista degli Interpol.
3. Dean and Deluca (Broadway - Spring). Le star se fanno la spesa la fanno qui...


I 2 posti “segreti” della città.

Backroom (104 Norfolk btw Delancey and Rivington). Non si vede. Non si sente. Ma c’é. L’impresa è trovarlo. L’indirizzo è un grande aiuto ma potrebbe non bastare.

Milk and Honey (134 Eldridge st. btw Delancey and Broome). Serve un numero di telefono per riservare. I tavoli sono 8. Il numero è segreto. Se v’interessa ve lo faccio avere.



5 ristoranti cool e trandy dove mangiare bene bene.

1. Café Gitane (242 Mott Steet – Prince-Houston). Marocchino.
2. Café Habana (17 Prince Street- Elizabeth). Cubano.
3. Cafécito (185 Ave C. at 11th Street). Sud Americano generale
4. Pastis (9 Ninth Ave at Little W. 12th St.).
5. Del Frisco’s Double Eagle Steak House (1221 6th Ave at 49th Street). Una steak house come si deve. Urbano ed elegante con delle bistecche mai viste. Preparate il portafoglio.
Tutti posti dove oltre a mangiare è bello guardarsi attorno.

Il Bar che tutti consigliano che io ho trovato scandaloso…


Hotel Gansevoort
(18 9 th Ave btw 12 th and 13 th street). Se vi va di bere un gin-martini a 18 dollari in un bicchiere di plastica….




L’hamburger più famoso della città


Corner Bistro (331 W. 4th Street-Jane Street). Per favore ordinate un Corner Burger.


L’italiano con la migliore scelta di vini senza farsi fregare


L’Inoteca
(98 Rivington Street-Ludlow). Sono uscito soddisfatto senza nemmeno sentirmi ripp off.

Sushi?

Tomoe (172 Thompson Street at Houston). Semplice e spettacoloso Sushi. C’è sempre la coda. Provateci finché riuscite ad entrare.



Volete un ristorante rumoroso cool?


Schiller’s Liquor Bar
(131 Rivington St - Norfolk St.). Lower East Side. Ci piace.

Internet gratis e un caffé?

DT.UT (1626 Second Ave. Btw. 84-85 Street)

Thursday, May 18, 2006

Venerdi 5 maggio 2006

Eccoci all’ultima giornata piena nella grande mela. Mi sveglio di sopprassalto con la convinzione di fare in una giornata quelle 1500 cose che non ho potuto evidentemente fare negli ultimi 2 mesi (!!!!). Mi calmo gradualmente all’idea di dover risparmiare energie per il concerto della serata. Pearl Jam all’ Irving Plaza. Concerto “segreto” per il quale lunedi passato ho fatto qualche minuto di coda…. Comunque spendo la giornata in zona cercando di fare qualche regalino per i nipotini. Bene. Arrivano le 8 in fretta e mi presento all’Irving Plaza dove avrò, a minuti, la possibilità di vedere i Pearl Jam in una sala piccollissima. Concerto evidentemente fantastico. Tante stars nel pubblico, Tim Robbins, Susan Sarandon, Drew Barrymore, Strokes al completo, Flea… Serata indimenticabile per chiudere in bellezza l’avventura.









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Nei prossimi post le varie classifiche del naca….

Tuesday, May 16, 2006

Sto preparando le conclusioni. a presto. Un piccolo riassunto delle attività New Yorkesi....

Monday, May 08, 2006

Giovedi 4 maggio 2006

In giornata scopro Soho, forse la zona migliore per vivere. Strade alberate, tanti piccoli café e ristoranti, Soho dalla parte di West Broadway offre sicuramente una panoramica, un’assaggio importante della New York che ho imparato ad aprezzare. Dalla parte di Broadway resta piuttosto caotica, sicuramente meno vivibile nella sua freneticità. Oltre a Broadway, sempre all’altezza di Spring e Prince, Nolita, un altro dei paradisi di questa metropoli.

In serata esco con Nubar. Tanti posti. Nessuno che possa veramente consigliare: Felix (340 W.Broadway at Grand), Cipriani (W. Broadway at Grand), dateci un occhio, decisamente l’italiano più Hype della città. Broome Street Bar (363 W. Broadway at Broome), Snitch (259 W. 21th Street, btw 5th and 6th), Fat Baby (112 Rivington-Essex). Dopo questi tentativi andati a vuoto finiamo a casa a guardare i Lakers perdere gara 6 contro Phoenix ai supplementari… New York, sta per finire il mio soggiorno. Da Lugano verranno tirate le somme. A domani per la conclusione.

Mercoledi 3 maggio 2006

Seratone. Vana gentilissima decide di organizzare una cena con un po’ di amici per salutarmi. Chiamo Nadine, ci raggiunge anche il suo futuro marito, suo fratello, e svariate altri persone, tra cui anche Noubar, che gentilmente mi ospita a casa sua. Si parte con qualche drink al Thor, ristorante del Rivington Hotel (107 Rivington Street btw Ludlow and Essex). Qualche drink, un filetto di manzo delizioso, e una bottiglia di Cannonau che ti fa passare per un figo a scegliere i vini. Visto che molta gente arriva sul tardi ed è affamata mentre altri tornano a casa, si decide di finire all’Inoteca (98 Rivington Street and Ludlow), ristorante carino, e decisamente tra i salvabili tra gli Italiani da me visitati. Anche qui punto su bottiglie facilmente catalogabili come buone. Un primitivo e un nero d’avola. Serata decisamente arrosé si decide di finire al Nublu (62 Ave. C btw 4th and 5th) famoso per il vivacissimo mercoledì sera. Le Souk per finire la serata. Piegatissimi io e Nubar arriviamo malapena a casa.

Friday, May 05, 2006

Martedi 2 maggio 2006

Eccomi a Soho. Mollato l ‘appartamento della Upper East Side mi ritrovo a scroccare un divano a casa di un amico che vive a Soho. Posizione fantastica. Vivere la città da qui ha tutto un altro sapore. Veramente. Esco a piedi e sono in centro in due minuti, West Broadway, Spring, Prince, bella gente, café, modelle, di tutto. Stasera mangio al Café Habana ( 17 Prince Street and Elizabeth) con Maral e Sant, due vecchissimi amici d’adolescenza che non vedo da anni. Siamo in una delle zone più carine della città. Nolita, Soho, Non so nemmeno come chiamarla. Girando da queste parti da solo nel pomeriggio penso alla quantità incredibile di storie che s’incrociano in questa città. Questa sensazione di anonimato, di completa impossibilità di controllo mi affascina dalla prima volta che ho messo piede a New York City. Dopo una deliziosa cenetta, Café Habana ve lo consiglio vivamente, a parte il fatto che è piccolo ed è necessario rimanere seduti immobili se non si vuole cozzare contro qualcuno e al solito problema dell'attesa di una mezz’oretta, che comunque vale la pena fare. Dopo cena attraversiamo Prince Street e ci fermiamo subito nel vicinissimo 24 Prince (24 Prince Street, btw Elizabeth and Mott). Carino. Buona notte.

Lunedi 1 maggio 2006

Giornata piuttosto speciale. Vi lascio immaginare. Fra breve il racconto...