Friday, March 31, 2006

Martedì 28 Marzo 2006

Martedi mi sveglio motivato. Si, New York merita di essere vissuta ancora. Devo trovare come occupare meglio le mie giornate. A pranzo vado con Taline. È una ragazza a primo acchito simpatica e brillante. Lavora per Christie’s la celeberrima Auction’s House. Andiamo a mangiare vicino al suo ufficio, Midtown, vicinissimo al Rockefeller Plaza. Mentre pranziamo, mi parla di una sua amica che lavora per uno studio legale e che sempre alla ricerca di Avvocati stranieri. Le darà il mio numero. Speriamo. Taline è gentilissima e dopo pranzo m’invita per un veloce giretto negli uffici, esposizioni e magazzini di Christie’s. Interessantissimo vedere la quantità di opere che sono stoccate in attesa di essere messe all’asta. Dopo questa visita guidata saluto Taline e torno a casa. Sento finlamente l’avvocato amico di un conoscente luganese che però mi avvisa che lui è in pensione. Si chiacchiera a lungo, prende il mio numero per ogni eventualità e molto educatamente mi saluta. Grazie e arrivederci. Preso dalla disperazione esco a bere un Gin-Martini downtown e in completa balia degli eventi finisco a cena con Vana. La porto al Cafe Gitane. Spazziamo bellamente una bottiglia di rosso mangiando un abbondante pasto marocchino. Buonissimo. Andiamo, li vicino al Public per un drink quando dal nulla compare anche Tamar. Ragazza dolcissima pure lei, si decide di andare al Backroom, il locale “segreto” di Tim Robbins. Fantastico. Aperto, c ‘è gente. Finisco la serata dividendo il taxi con Tamar che mi obbliga ad andare a fare Yoga intesiva a 35 gradi con lei la mattina dopo… Guardo dal finestrino del taxi la città splendere in questa limpida notte... Forget Yoga.

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